Giardini La Mortella (Forio)

Giardini La Mortella (Forio)

Redazione Redazione 7 Dicembre 2020 Natura
lady walton

Per raccontare questi giardini dobbiamo necessariamente far riferimento a questa bella e carismatica figura femminile che con il suo impegno e tenacia ha trasformato un luogo di pace e quiete creato ad ok per suo marito e per la sua creatività, in uno dei giardini privati più belli d’Europa.

A noi piacciono tanto le storie d’amore ed allora:

Susana e William si conobbero a Buenos Aires, ad una conferenza stampa, difficile per questo compositore inglese resistere agli occhi magnetici di questa affascinante argentina.

Come scenografia del loro amore…Forio dove nacque quell’idea che sarebbe durata una vita, e più: trasformare un aspro terreno roccioso in un capolavoro della natura!

Anno dopo anno, pianta dopo pianta e fiore dopo fiore, è nato questo giardino!

Dopo la morte di lui un ultimo sogno….regalarlo al pubblico cosicché un sogno d’amore, questo loro unico figlio, potesse essere conosciuto da tutti.

Nel 1990 è stato aperto al pubblico grazie alla creazione della Fondazione William Walton.

Il giardino è uno di quei luoghi da vedere, rivedere, rivedere e ancora e ancora.

La bellezza della vegetazione, il bar perfettamente integrato nell’ambiente, il silenzio, la luce che filtra tra i rami e le foglie, il gioco delle ombre e il suono dell’acqua e il cinguettio degli uccelli: una sinfonia.

D’estate è possibile partecipare a concerti di musica classica, manifestazioni di arte e cultura.

Vale la pena assistere a una qualsiasi cosa, in questo contesto tutto diventa bello e quel che è già bello diventa indimenticabile.

Il Museo-giardino La Mortella, sorge nel luogo dove il compositore inglese William e la moglie Susanna, i Walton, vissero dal 1949.
Posto ai piedi di una colata di roccia lavica, è composto da due parti: La Valle, caratterizzata da un clima subtropicale, umida e protetta dal vento, e la Collina, con zone assolate e battute dal vento e caratterizzata da vegetazione mediterranea. Su un’area di circa 2 ettari, raccoglie più di 3000 specie di piante, è arricchito da ruscelli, laghetti, piccoli corsi d’acqua e architettato come da tradizione mediterranea in numerosi terrazzamenti delimitati da muretti a secco.